C'era una volta, tanto tempo fa, una famiglia, composta da Papà Fabrizio, da Mamma Gianna e dalle due figlie Laura e Silvia. La figlia più grande, Laura, frequentava una scuola di ceramica, anche se il suo sogno nel cassetto era quello di diventare una cantante. Un bel giorno accadde un fatto davvero straordinario. A scuola arrivò una carrozza, con all'interno un paggio con un proclama e cominciò a leggere: "Il figlio della Tv Italiana, il principe Baudo, annuncia che fra tre giorni si terrà un provino cui sono invitate tutte le ragazze aspiranti cantanti!." Laura cominciò subito a sognare e cercò immediatamente un vestito adatto per l'occasione. Ma non riusciva a trovare nulla che la rendesse felice.

Ma ecco che improvvisamente dal nulla comparve una fatina con un sorriso allegro, tutta vestita di rosa. Guardandosi intorno incuriosita disse a Laura: "Su, non piangere adesso sistemo tutto io. Dimmi un po', vorresti andare anche tu al provino?" "Mi piacerebbe tanto", rispose "ma è impossibile! Non ho nemmeno un abito da sera". "Non esiste la parola impossibile per una fata" affermò sventolandole la sua bacchetta magica sotto il naso. "Voglio esaudire il tuo desiderio, ma mi serve una zucca". "Una succa?" ripeté sorpresa Laura. "Non so cosa sia" disse alzando la voce la fatina Isabella "ho detto una Zucca!" riesclamò.

Pausirentola era disperata perchè non riusciva a pronunciare la "Z", la fatina allora disse: "Beh possiamo chiudere un occhio, ma invece della carrozza ti dovrai accontentare di una Panda", e Laura: "E per l'abito da sera?" "Ci penso io!" disse la fatina "Bididi Bodidi Bu" e la fatina cominciò a trasformare la "succa" in una spendida Panda di seconda mano, e il vestito di Laura si tasformò in uno strambo abito da sera. La fatina esclamò "Era l'ultimo abito rimasto!". Era elegantissima: ora sì che sembrava Capitan Findus! "Adesso puoi andare al ballo, ma ricorda una cosa molto importante", disse la fata con il suo sorriso allegro "la mia magia durerà solamente fino a mezzanotte. Al dodicesimo rintocco dell'orologio la Panda ritornerà zucca, e il tuo vestito...beh no quello te lo puoi tenere, te lo regalo!".

Laura era al settimo cielo, quando si accorse che non aveva un brano da cantare per il provino, troppo tardi, la fatina se ne era già andata. E allora disperata si chiuse nella sua camera, dopo qualche ora suo papà Fabrizio si recò dalla figlia, che piangeva disperata nel letto, e le disse: "LAURA DOBBIAMO ANDARE, SIAMO IN RITARDO" e lei: "BABBO, LASCIAMI DORMIRE!". Si alzò di colpo dal letto, le era venuta in mente un'idea geniale. Non esitò nemmeno un secondo e cominciò a tirar fuori una vecchia canzone che aveva composto e scritto qualche tempo prima. Certo non era proprio il massimo, ma era l'unica speranza per farcela. [ascolta Lasciami dormire (fonte: www.fromtheinside.tk)]. Arrivata al ballo, le dissero che era una delle ultime ad esibirsi, Laura cominciò a preoccuparsi, temeva che scoccasse la mezzanotte, e non aveva paura che il vestito cambiasse, dato che nemmeno la fatina lo rivoleva indietro, ma aveva paura di ritornare a casa a piedi, visto che la Panda, sarebbe ritornata una zucca! Arrivò il turno di Laura, che cominciò a cantare il suo brano, immaginate l'effetto che provocò alla giuria, era quasi mezzanotte, e....beh i giurati eseguirino esattamente alla lettera il consiglio dato dalla canzone.

Ad un tratto, l'orologio della torre suonò il primo rintocco di mezzanotte. Pausirentola, ricordandosi di ciò che la fata le aveva detto, fuggì, senza che nessuno se ne accorgesse perchè ronfavano tutti. L'unico a rincorrerla era il principe Baudo, incantato dalla sua voce. Mentre correva via dalla sala, inciampò e perse una scarpina. Non poteva fermarsi, ormai l'orologio stava già battendo il settimo rintocco e non c'era più tempo! Laura salì veloce sulla Panda e fuggì. Poi ascoltò il dodicesimo rintocco: le parole della buona fata si avverarono immediatamente.

Dopo qualche giorno bussò di nuovo alla porta il paggio, portava su un cuscino la scarpina di cristallo. "Per ordine del re, tutte le fanciulle del regno devono provare questa scarpetta" disse il paggio. "Chi riuscirà ad infilarla sarà ammessa al Festival di Sanremo". La provò Silvia, e infine Laura, un po' timida e riservata. La scarpina le andava perfettamente e il paggio reale accompagnò Pausirentola a Sanremo, dove giorni più tardi, si celebrarò il Festival della Canzone Italiana che ebbe come vincitrice la nostra Laura, per fortuna con un brano diverso. E così vissero tutti felici e contenti per molti molti anni.

Fede e Niko

_

m

.