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Dopo il successo dei due album precedenti, e con alle spalle uno spagnolo, Laura torna con Le cose che vivi, in tre versioni: una in italiano, una in spagnolo e laltra in portoghese. Assistiamo ad un cambiamento di voce e di qualità, Laura ha finalmente raggiunto il massimo livello di qualità di brani, con uno dei suoi album più belli e coinvolgenti. Canzoni come Incancellabile, Le cose che vivi, Ascolta il tuo cuore, Il mondo che vorreie Seamisa ifanno di questo album un raro gioiello. Ma la caratteristica di questo lavoro è la presenza di canzoni meno famose, ma al tempo stesso belle e magiche come quelle di successo, quali: Due innamorati come noi, Angeli nel blu, 16/5/74, La voce e Un giorno senza te. Laura inoltre dedica alla mamma Gianna la canzone Mi dispiace.
01. LE COSE CHE VIVI: Eccola qui, un ritorno da "grande artista" lo si sente già dal primo brano, più che una canzone un viaggio, che ancora oggi non tende a finire. Ennesimo brano che simboleggia l'amicizia, anche se indirettamente, meno di "Un amico è così". Leggera, magica ed emozionante, Le cose che vivi fa parte certamente del mosaico dei più grandi successi di Laura. voto 10
03. INCANCELLABILE: Questo brano rappresenta il primo singolo tratto da questo suo terzo lavoro, e già dai primi ascolti e è destinato a diventare un successo mondiale. Se oggi Laura è famosissima e gettonatissima lo deve anche a queste canzoni, le canzoni che ha fatto dopo le solite "La solitudine" e "Strani amori", se non ci fossero state canzoni come questa, o come In assenza di te, Tra te e il mare e persino la neonata Come se non fosse stato amore, sarebbe stato più duro mantenere immutato questo successo ormai immortale. voto 10 04. SEAMISAI: La ricerca di brani "più acustici" e meno sviolinati porta Laura a incidere la dolcissima "Seamisai". E' incredibile come una voce e una chitarra riescono a coinvolgerti e rimepirti il cuore d'amore. Meno conosciuta di altre, questa canzone rappresenta sempre e comunque una delle "chicche" pausiniane, fatta di tenerezza, a volte Laura sembra così carica e piena d'amore che sembra non essere umana :D voto 9.5 05. ANGELI NEL BLU: Una sonorià apparentemente insolita si trasforma in coro, un coro di angeli, con la nostra Laura che è sicuramente la stella più splendente di questo cielo, un cielo carico di speranza, dolcezza e questa volta anche di grinta. Le strofe proseguono con una vena pessimistica, triste, ci si accorge che la persona che abbiamo accanto non è come la vorremmo, ma il ritornello sprigiona quell'amore che a volte, per colpa di queste "sensazioni pessimistiche", tendiamo a nascondere in noi. voto 9 06. MI DISPIACE: Questa volta è un pianoforte ad accompagnare la storia di Laura, una storia vera, visibilmente vissuta. Crescere a volte rappresenta per chi ci conosce e ci ama da bambini un dolore, e si finisce per ferire queste persone con un niente. E' il caso della mamma di Laura. Ci risuclta un po' difficile raccontare e commentare questa canzone, la cosa migliore sarebbe ascoltarla, perhcè diciamo che comunica tanto, al contrario di canzoni che hanno bisogno di essere "spiegate", questa è diretta e imemdiato è il suo significato, racchiuso nelle parole finali di questa lettera: "Ti voglio bene Mamma, scrivimi, tua figlia". voto 8 07. DUE INNAMORATI COME NOI: Un brano probabilmente sottovalutato dai discografici, un'emozione di 4 minuti e 40 secondi. I problemi a volte ci agnentano, ci bloccano, ci ostacolano, l'amore è in questo caso quella "pozione magica" capace di farci star bene anche quando ciò che ci circonda non ce lo permette. Un brano magnetico e galattico. voto 10 08. CHE STORIA E?: Le cose che vivi non è un album prettamente d'amore, ben tre brani affrontano temi sociali, e purtroppo ancora attuali. Questo brano parla del mondo in cui viviamo, come in una storia dove non ci ritroviamo e ci sentiamo prigionieri e schivi della nostra rabbia. Impotenti ma pieni di speranza apriamo gli occhi e andiamo alla continua ricerca del lieto fine. voto 8.5 09. 16/05/74: Lo saprete tutti, il titolo rappresenta la data di nascita di Laura. La canzone parla della "sua generazione" quella che riconosce semplicemente con uno sguardo, quella che non smette mai di credere e di crescere. voto 8.5 10. UN GIORNO SENZA TE: Altra canzone che a nostro avviso meritava maggiore considerazione. Una melodia che ti entra subito in testa e che non smetti di fischiettare per almeno tre giorni. E' dura quando si rimane soli, non torvi una soluzione, la confusione è la sola sovrana, la voglia di andare via a volte viene placata dalla speranza che lui torni. voto 9.5 11. LA VOCE: Altra canzone che riflette su un tema sociale, l'affronta però in maniera indiretta. In questo caso epsrime nella "voce" una speranza, nella parola, nel dialogo, nel manifestare il proprio disagio, gridando e urlando se è necessario. voto 8.5 12. IL MONDO CHE VORREI: Indiscusso capolavoro, il primo che vede Laura nei panni di autrice, sarà il primo di una lunghissima serie di successi. Bastano gli occhi di un bambino per ispirare la nostra divina, che scopre così per caso il suo talento di scrittrice. Questa canzone farà da supporter alla campagna dell'unicef ed'è saggia la scelta di Laura di non farla uscire come singolo, anche se meriterebbe. Noi abbiamo una concezione di queste "canzoni umanitarie" molto ferme. Pensiamo non debbano assolutamente essere commercializzate, uscire come singoli, altrimenti il valore e il senso espresso si perdono in lucro, così speculando. Nel recente passato sia Elisa che i REM (per citarne alcuni) hanno scalato classifiche con canzoni che parlavano di pace e di terrorismo e chissà quanto avranno guadagnato, lo troviamo ingiusto e immaturo da parte di artisti così blasonati. voto 10 media
voto: 9,3 |
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