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Gabriele
Parisi nasce a Varese nel lontano (riferito all'anno non a Varese)
1971
sotto il segno dell'ariete. Secondogenito di tre figli, il più
grande Francesco e la piccola Anna che lui non ha mai conosciuto
perchè fin da piccola viveva dall'altra parte del mondo;
nota al piccolo pubblico per essere la protagonista del cartone
animato "Anna dai capelli rossi". La sua infanzia, nonostante
la mancanza della sorella, trascorre tranquilla compresi gli anni
dell'asilo grazie all'aiuto del Cepu. All'età di quattro
anni, spinto dalla zia Heater, comincia danza classica che abbandonerà
dopo pochi mesi perchè gli riusciva difficile ballare sulle
punte con le scarpe da ginnastica. Gabriele era un bambino particolare,
che si distingueva da tutti gli altri, mentre i suoi amici giocavano
al "dottore e all'ammalata" lui preferiva giocare al
"manager e alla cantante". Gli unici libri che apriva
erano quelli da colorare e tra gli hobby andare al cinema e allo
stadio a vedere il mitico Milan.
Il suo piatto preferito erano, e sono ancora, le polpette e il
periodo dell'anno che prediligeva il carnevale; ogni anno si vestiva
da carota per risparmiare sulla tinta.
Ha solo sette anni quando sfiora la prima bocciatura in seconda
elementare e
capisce che lo studio non è proprio ciò che fa per
lui, così comincia una serie di lavoretti che concilia
con lo studio. All'età di sette anni viene assunto come
autista del trenino delle giostre, giusto come comprsa visto che
il trenino era elettrico.
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Ma
è all'età di otto anni che capisce ciò che
vuole fare davvero nella vita. Il giorno del suo ottavo compleanno
lui e la sua famiglia vanno a festeggiare in un famoso ristorante
di Milano chiamato Garibaldi. Quella sera c'era uno spettacolo
di pianobar con una ragazza che si esibiva cantando. Gabriele
ne fu colpito, tanto da non riuscire nemmeno a concentrarsi sul
cibo. A un certo punto un parente di Gabriele va dalla cantante
per chiederle di dedicare tanti auguri al festeggiato. La ragazza
annuncia alla sala l'evento e chiede a Gabriele che regalo vorrebbe
ricevere per il suo complenno. Così il nostro piccolo eroe
si alza in piedi e con convinzione esclama: "Farti..........
da manager!". La ragazza lo guarda un po sbalordita, era
soltanto un bambino, e risponde abbastanza imbarazzata: "C-come?
C-cosa? Non ho capito!". Allora Gabriele la raggiunge sul
palco e tutto d'un fiato le dice:
"Si hai capito bene. Il tuo piano promozionale è scadente
dovresti cantare in locali diversi e non nello stesso, la tua
immagine rischierebbe di venire affibiata a questo posto senza
nessuna possibilità di carriera. Senza parlare poi del
repertorio troppo classico, bisogna modernizzarlo. E il look?
Questi capelli si usavano negli anni venti, dovresti farli crescere
e spettinarli di più.
E poi basta con questo italiano, non porta da nessuna parte e
all'estero non ti considera nessuno. Dovresti cantare in inglese
e come genere scegliere che ne so la tecno, la musica dance. Fra
qualche anno solo così potrai sfondare per poi col tempo
tornare alla musica italiana e al genere che più ti si
addice". La sala si ammutolì per decine e decine di
secondi, tutti erano sorpesi dall'estro e dal genio di questo
piccolo ma già grande manager. Soprattutto la ragazza,
che si chiamava Ivana Spagna.
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Gli
anni passano e Gabriele da bambino diventa ragazzo ma continua come
sempre
a seguire il suo sogno. E' il giorno più brutto della sua
vita quando a dodici anni gli viene fatto notare che per diventare
Manager bisogna comunque studiare. Il mondo
gli crolla addosso e per giorni e giorni rimane chiuso nella sua
stanza ad ascoltare
un disco di Alan Sorrenti. Ed è proprio grazie alla canzone
"Figli delle stelle" che Gabriele apre gli occhi e decide
di voler diventare lui la stella, visto che non potrà
fare il manager di un artista decide che l'artista sarà proprio
lui. Così comincia a studiare chitarra e in pochi anni diventa
un eccellente chitarrista. Questo purtroppo secondo lui, visto che
viene respinto dai Pooh, dai Matia Bazar, dai New Trolls e persino
dall'orchestra di Renzo Arbore. Gabriele non si da per vinto e allora
riflette e arriva alla conclusione che come chitarrista c'è
troppa concorrenza e decide di perfezionarsi come bassista. Viene
anche qui scartato da Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Alberto Camerini,
Christian e Toto Cutugno. Ed è proprio mentre era incerto
tra due decisioni, ovvero diventare direttore d'orchestra, per saper
suonare tutti gli strumenti e sperare così di non venire
più scartato da nessuno, oppure farsi prete, che si fa vivo
un cantante che in quel periodo stava spopolando: Raffaele Riefoli,
in arte Raf. Pensate che dall'emozione non gli è cresciuta
la barba per ben tre giorni! |
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Gabriele
era felice, e così finalmente poteva dedicarsi all'amore.
Ed è proprio in quel periodo che si innamora di diverse
donne,
tra cui Serena Grandi grazie al film "Rimini Rimini",
Isabella Ferrari in "Sapore di mare", Carmen Russo con
"Drive In" e persino Jessica Rabbit. Se la vita sentimentale
andava a gonfie vele il campo lavorativo meno, presto si accorse
che tutto non andava come sperava. Raf aveva già sia un
chitarrista che un bassista e la lunga gavetta di Gabriele iniziò
come semplice autista.
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Pensate
un po che duro lavoro lo attendeva, guidare e concentrarsi sulla
strada con uno dietro che ad ogni semaforo cantava: "Fermo
al rosso di un semaforo sei tu
che cerco nella gente a piedi in taxi o dentro gli autobus due
occhi che ti guardano
e poi via come forti raffiche perdersi nel traffico e un claxon
dopo l'altro e chissà..."
oppure quando un motorino sorpassava la loro auto: "Abbiamo
un battito sano che
ci prende la mano come una moto che va, che va controvento in
velocità è un
rischio si sa..." o ancora se vedeva per strada una bella
ragazza lo faceva fermare per cantarle: "Sei la più
bella del mondo, la più bella per me ed era tutta la vita
che non aspettavo che te..". Ma la cosa che Gabriele
proprio non sopportava era quando stava per staccare dal lavoro
per tornare a casa e Raf si metteva in ginocchio in mezzo alla
strada e gli cantava: "Stai con me nell'alto dei cieli,
stai con me tra questi veleni..." con tutti che si giravano
a guardarli. Per carità a Gabriele il lavoro piaceva, guidare
è da sempre una sua passione, anche perchè non si
fida molto della guida degli altri, in più diciamo che
economicamente si trovava molto bene,
ma tra le cose che non sopporta di più al mondo c'è
proprio questa: odia essere deconcentrato mentre guida. E' allora
prende la decisione della sua vita e dallo staff di Raf passa
a quello di una giovane ma già famosissima cantante: Laura
Pausini.
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Non
poteva immaginare minimamente però che sarebbe stato ancora
peggio! Quella donna è un jukebox umano perchè non
canta solo le sue canzoni ma anche quelle degli altri! In più
mettiamoci il fatto che è logorroica e quindi niente pace
per i suoi poveri autisti. I primi mesi per Gabriele furono un
inferno tanto da pensare seriamente di cambiare lavoro, senza
avere nessuna certezza visto che Raf non lo avrebbe mai rivoluto
nel suo staff dopo la partenza e il "tradimento". Gabriele
era davvero disperato e questa volta non sapeva proprio cosa fare.
Ma all'improvviso una proposta di quelle che non ti aspetti gli
cambiò la vita.
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Gabriele
passa da autista a vice-manager. Come in una favola diventa il
vice dell'Innominato, e qui vi chiederete, chi invece è
Renzo e chi Lucia? Beh dopo qualche anno Renzo diventa proprio
il nostro Gabriele, e Lucia? Laura. Una storia d'amore bellissima
che però non va a finire come il romanzo di Manzoni...
Forse perchè la vita di Gabriele è paragonabile
a un altro grande scrittore suo omonimo, Gabriele D'annunzio,
perchè entrambi hanno avuto una miriade di donne. Pensate
che Gabry attualmente è primo in classifica a pari merito
con Bobo Vieri. Tra le donne, non cinematografiche ma reali, da
segnalare la storia con Tamara Donà (emh Gabriele non ti
spaventare.. noi sappiamo tutto! Siamo o non siamo il tuo fanclub
ufficiale? Insieme a una marea di fregnacce potremo pure scrivere
qualcosa di vero no?!) e una bionda anonima avvistata con lui
all'ultimo raduno.. chissà chi sarà?! Tornando alla
carriera, lasciando stare il lato gossip, Gabriele col tempo aumenta
di gradi e diventa Manager di Laura. Attualmente la sua carriera
è al top, sgobba come un matto e diventa l'unico personal
manager italiano dopo Adriano Aragozzini (manager storico di Domenico
Modugno) che è riuscito a far aggiudicare alla sua protetta
(meno pro e più tetta) un Grammy. Così per Gabriele
il sogno della sua vita si è avverato: è riuscito
a diventare Manager senza aver aperto neanche un libro!
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By
Anonimi.... (onde
evitare querele)_
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