"Non ci denunciare" è un progetto partorito in un anno di lavoro, di scambi di idee, di risate ma anche di difficoltà, soprattutto nella parte finale del lavoro ovvero l'incisione dei brani. Lungo i dodici mesi il disco ha avuto facce diverse, alcuni brani sono stati cambiati, altri scartati, ma un'unica cosa è rimasta immutata nel tempo, la voglia si strappare un sorriso e regalare allegria a Laura e a chi fa parte del suo mondo. In che modo? Nel modo più semplice del mondo, in un modo che non ha nemmeno un nome, ma che è riconducibile allo stile di "vivere" Laura di www.nopausininoparty.tk, con ironia, simpatia ma anche dolcezza e amore. Questi ingredienti hanno dato vita a 14 parodie, brani di Laura già esistenti ricantati con nuovi testi. Ogni brano ha un suo significato, un suo "sfottò" una sua ironia. Non si tratta di prender in giro un'artista che tutti amiamo così tanto, ma infondo questo è solo uno dei tanti tributi a lei dedicati, anche se diverso, innovativo e in qualche modo "spregiudicato". Convinti di non aver esagerto e consci di avere a che fare con una persona che sa stare allo scherzo, vi regaliamo questi brani, e preghiamo Laura di tenere bene a mente il titolo del disco............ perchè in fondo che male c'è a riportare la realtà non con gli occhi ma con un sorriso? :-)

Una storia drammaticamente vera. Le fatiche di un fan nell'attesa di un concerto se ripetute possono portare il soggetto pausiniano ad una stremante stanchezza fisica, che come per magia svanisce quando il telo cade e il concerto inizia. Dura la vita per un pausiniano, specie se risiede distante dal luogo del concerto, costretto a farsi ore e ore di treno (per i più economicamente agiati c'è l'aereo...) e una volta arrivati alla meta? Beh il bello sta per iniziare! Una fila estenuante ti attende, bisogna essere davvero fortunati nell'avere al proprio fianco gente educata e rispettosa..alzi la mano chi almeno una volta in fila vicino a se aveva un buzzurro che più volte ha rischiato di farti perdere la pazienza!!! Sicuramente fare la fila con persone così "gentili" per circa 7-6 ore (e anche di più) specie se col freddo nelle date invernali...non è proprio una passeggiata di salute. In più con le gambe che ormai sono due calippo bisogna cercare di non farsi ammazzare quando spingono da dietro, perchè ingenuamente credono che quelli avanti, dopo ore di treno e ore di fila li facciano poi passare così facilmente. Dopo ore in cui ti senti tanto una "bella statuina" arriva il momento tragico dell'apertura dei cancelli, quel momento tanto atteso finalmente è arrivato, vorresti piangere ma non è ancora finita.... un'impegnativa corsa ti attende, l'ultimo ostacolo prima di tagliate il traguardo della prima fila. Non ti senti più le gambe, cammini come Amstrong sulla luna, rimpiangi l'ora e il momento in cui hai deciso di partire, ma sei li e ti giochi tutto in una corsa. Ti metti daccordo con i tuoi amici più leggeri e più veloci di prendere il posto, perchè dopo ore lì non si è mica ipotecata la prima fila, anzi in molti casi è sempre impossibile, perchè le gambe sono stanchissime di stare in piedi e le persone arrivate da un'oretta, quindi per niente stanche, sono lì pronte a sorpassarti e a ciularti il posto!!! Tal volta aprono un cancello diverso da quello che ti era stato segnalato, altre volte quelli della sicurezza si beffano della povera gente stanca e distrutta ritardando a più non posso l'ora dell'apertura, è proprio dura la vita di un fan! Stanco morto finalmente arrivi in prima fila (nei migliori dei casi) abbracci i tuoi amici come se avessi vinto l'oro olimpico, e ti viene da piangere, poi ti giri, vedi tutta la gente che prima ti spingeva che corre per arrivare in ottava-nona fila e vorresti tanto fargli il gesto dell'ombrello, ma poi comprendi che scoppierebbe una rissa e ti rovineresti un magnifico concerto. Altre due-tre ore di attesa ti attendono, ma finalmente sei al calduccio e hai la consapevolezza di avercela fatta, e ti rilassi. Tra te e te pensi "ma chi me l'ha fatto fare", quando all'improvviso le luci si abbassano, la musica parte e lei spunta..e allora sai chi incolpare, lei che sbuca dietro al telo con quel sorrisetto tipo "eh bravi scemi che vi siete fatti 9 ore di fila", ma poi la perdoni perchè ti fissa, ti vorrebbe mangiare di baci e tu vorresti solo menarla dalla rabbia..questo dura per almeno 2-3 secondi dall'inizio del concerto, poi tutto si capovolge e urli cose che solo dieci minuti prima non ti eri mai sognato di dire, tipo: "LAURA SEI DIVINA" oppure "LAURA TI ADOROOOOO", e dentro di te l'hai già perdonata, perchè in fondo che colpa ha lei, se non quella di averti magicamente stregato?! :-)

"Che cosa ha Biagio che io non ho, che cosa ha più di me?" niente direi, soltanto una canzone a lui dedicata, al meno fino a qualche tempo fa, perchè ora anche Laura Pausini ha il suo bel tormentone estivo, certo leggermente simile a quello di Antonacci, ma.. non lo noterebbe nessuno....! Il brano evidenza gli stessi disagi di un fan espressi in "Gente (Pausiniani People)" con una nota leggermente diversa, qui si desidera essere come la divina, provare almeno per un giorno a vivere una giornata "alla Pausini". Il testo, scritto da Niko e Manuel, racconta di un fan che vorrebbe seguire le orme della sua cantante preferita, diventando un cantante professionista coltivando anche lui la sua passione per la musica. Una canzone realistica vista l'assidua presenza di aspiranti cantanti tra i fan pausiniani. Con questo brano diciamo che cominciano i veri e propri sfottò per la Pausella nazionale, tra le tante viene trattata e sottolineata la pigrizia di Laura ("svegliarmi a pranzo come Laura Pausini") e la mascolinità nell'abbigliamento (in fatti nel ritornello sembra strano che un ragazzo canti e scriva "vorrei vestirmi come Laura Pausini", beh strano fino a qualche anno fa...lo sanno tutti che da qualche tempo Laura tende a vestirsi da UOMA.....). Insomma è una parodia al 50%, da una parte è un tributo a Laura come una sorta di ringraziamento e di ammirazione, dall'altra la si sfotte con piccole cose, come una specie di assaggio delle cose che l'album sta per presentare.. sempre più pesanti ma sempre con affetto! :-)

Non la classica canzone sdolcinata che parla di un'amore tra un uomo e donna, bensì un inno alla romagnolità della Pausini. Un'amore diverso, un'amore non finito ma messo da parte, a causa di uno spietato dietologo. Vi chiederete se è una storia vera, ebbene si! Chi è lui? A dir la verità è una Lei...no no non capite male, i gusti sessuali di Lauura rimangono sempre quelli dichiarati.....la lei in questione è la tanto adorata Piadina...che ha dovuto in passato sacrificare per mantenere una linea più leggera, sostituendola con il sushi, che era, per un certo periodo, diventato l'unico alimento digerito dalla Pausini :S Ma come si fa a privare a una romagnola la piadina?! E' come vietare la pizza a un napoletano, la pasta con le sarde a un siculo, la polenta ad un padano, la soppressata a un calabrese, le orecchiette a un pugliese, a' matriciana a un romano, il pecorino a un sardo e il caciucco a un toscano. Ovviamente vista l'attuale linea perfetta di Laura, ci teniamo a specificare che il brano è ispirato a qualche anno fa....! :-)

Canzone scritta, cantata, pensata e dedicata per il forum ufficiale di Laura, www.laura4u.com un forum che a molti regala sorrisi, gioie e a volte (inutile nasconderlo) anche litigi e situazioni amare. La canzone tende a sdrammatizzare qualsiasi vento di tristezza e a far capire che in fondo bisogna cercare di prendere la vita, e in questo caso una piccola comunità come questa, con un sorriso. Il brano arriva proprio nel periodo in cui si festeggia un anno dalla sua apertura. In questo forum abbiamo imparato a conoscere meglio Laura, che interagisce e si confida con noi. Il testo parla nel particolare di un fan (maschio o femmina non fa differenza) che non riesce mai a parlare con Laura, le apre diversi topic ma lei non risponde mai soprattutto perchè non fa in tempo ad aprirne uno che già sprofonda in seconda pagina, questo a sottolineare una richiesta agli addetti ai lavori di miglioramento del forum. Ma in fondo il forum ci piace così, con i suoi pregi e i suoi difetti, con le gare olimpiche di "up" quando entra Laura, con quelle innoque antipatie virtuali che finiscono quasi sempre per trasformarsi in amicizia. Il messaggio che vogliamo diffondere con questo brano è proprio quello di non arrendersi e di non buttarsi giù, anche se non si ha alcuna risposta di Laura, bisogna pazientare e prenderla ironicamente come la canzone consiglia. Per concludere il commento utilizzeremo una frase di un noto filosofo di nome Gabriele Parisi: "Provate solo per un giorno ad essere fan di un altro artista e notate le differenze".

Altra storia drammaticamente vera. Il 2004 è passato alla storia come l'anno delle scottature della Pausini, dovute soltanto ad una non buonissima praticità ai fornelli. Ovviamente questa è una parodia, abbiamo esagerato nella descrizione della sua preparazione culinaria, almeno ci auguriamo che non sia così imbranata :S Ci auguriamo che le semplici differenze tra sale e zucchero, o un pratico uovo al tegamino... siano abbastanza conosciute dalla nostra cantante romagnola.....che noi adoriamo alla follia (qualcuno suggerirebbe che siamo un po...paraculi...!) Con questa canzone cominciano i veri e propri "sfottò a tema", e come potevamo non inserire un argomento così lontano dalle abitudini della Pausini? emh per carità, essendo romagnola qualcosina la saprà pur fare, o almeno noi ci speriamo!

Vietata ai minorenni, questa canzone rappresenta un'altra cruda realtà che circonda il mondo Pausiniano. Per chi non lo sapesse la nostra Laura chiudeva ogni tappa dell'ultimo suo tour urlando "FATE L'AMORE STANOTTE", una frase impegnativache racchiude in se una tragica realtà. Alla Pausini, dopo 55 date in tutto il mondo, vari impegni promozionali e ospitate televisive internazionali, le domandiamo, come trova il tempo per farlo? E' una che predica bene ma razzola male? Noi come al solito vogliamo vederci chiaro... o non ci dormiamo la notte (anche perchè non saremmo mica gli unici a dover fare qualcosa di alternativo di notte.......). Questi scottanti interrogativi ci sono stati suggeriti dalla stessa Laura, dal suo modo ripetitivo di ricordare alla gente durante i concerti di fare l'amore, e per noi le motivazioni, le giustificazioni possono essere solo due, un essere umano che c'ha fissa sempre in mente quella cosa (. . .) o la fa in eccesso e ne sente la mancanza..... quindi, constatati gli impegni assidui di Laura, ci risulta più credibile la seconda opzione.......! Nessuno vuole mettere in dubbio, anche in questa occasione, la romagnolità di Laura, che a sto punto, dopo i disastri culinari.. si potrebbe discutere anche su questo argomento.... ma onde evitare di fare la fine preannunciata nella home e nella copertina del disco meglio finire di commentare questa canzone e sperare che quando Laura scaricherà la canzone vada via la corrente e il download si interrompa............! :-D

Se Laura è arrivata fin qui senza sporgere regolare denuncia, dopo questo brano, sicuramente uno dei più riusciti, senza ombra di dubbio lo farà. Altro sfottò a tema, che richiama un argomento molto di moda all'inizio del 2005, un'associazione nata per scoprire la misura del seno di Laura, la Totopoppe S.P.A., fallita a causa della stessa Pausini che ha dichiarato in così breve tempo di avere una 4° coppa C ponendo fine a questa giovanissima associazione nata con questo unico e preciso. Ma ragazzi, voi ci credete?! :S Se seguite bene Laura saprete che lei è esagerata in tutto quello che fa e diciamo che è esagerata anche in questo senso, cioè....come dire....e la peppa (..mai termine fu più azzeccato...). Il brano si presenta all'apparenza molto contraddittorio, si può notare nei vari ritornelli, il primo dice "MA NON SEI COSI' ABBONDANTE", il secondo "FORSE SEI COSI' ABBONDANTE" e il terzo "TU CHE SEI COSI' ABBONDANTE". In realtà si tratta di una semplice licenza poetica, un cercare di proteggere la nostra incolumità, di essere cauti onde evitare la soluzione drastica suggerita dal titolo dell'album.....! Diciamo che è giusto usare un certo tatto, o per lo meno è saggio! Non perdetevi questo brano che è sicuramente uno dei più divertenti.

Altra storia vera, presa spunto dai concerti in quel di Londra e in quel di Bolzano, quando Lauretta è caduta durante una sua performance. La canzone è stata scritta proprio in quel periodo (marzo-aprile 2005) ed è forse una delle più "pesanti" e una delle più "cattive". In questo brano non si sfotte solo le sue cadute, ma altri piccoli aspetti di Laura che preferiamo far scoprire a voi senza descriverveli, fate attenzione quando l'asocltate ai doppi sensi e ad alcune allusioni nascoste. Questo brano è l'unico duetto presente nel disco, l'unico cantato a due voci. :)

Che mondo sarebbe senza Lauretta? Questa canzone analizza il panorama musicale "in assenza di Lau" e tratta la nostalgia e la malinconia che provano i fan in quei periodi bruttissimi, ovvero quando non fa promozione, e le tv, le radio e tutti i media, sembrano essersi dimenticati di lei, raramente passano qualche video o qualche canzone vecchia ma a volte è ancora più doloroso, i ricordi ti distruggono e non vedi l'ora che torni con un nuovo disco. Questo brano, il primo in assoluto scritto tra quelli presenti, risale all'estate 2004, quando aspettavamo l'ultimo album RestaInAscolto, un periodo che all'epoca sembrava interminabile. Di sicuro è l'unica canzone in qualche modo malinconica del disco.

Altro piccolo capolavoro del disco, una canzone vera, incredibilmente vera. Per gobbo si intende quel rullo elettronico che Lau ha davanti durante i concerti e che trasmette le parole. Questo brano risale al raduno del 29 gennaio 2005 quando Laura ha fatto con noi un gioco, dove diventata improvvisamente un Juke-Box e ci cantava tutte le canzoni che le chiedavamo, non l'avesse mai fatto.... Improvvisamente non se ne ricordava nemmeno una, ne sbagliava una dietro l'altra! Inutili le sue giustificazioni del tipo: "Ma ragazzi io mi confondo perchè prima di avere un testo finito lo modifichiamo tante volte" oppure "Mi confondo con le versioni spagnole..." ecc ecc. Buon ascolto :)

Con questa song probabilmente non ci piglieremo una denuncia da Laura (anzi...sarà molto contenta...) ma da qualcun'altro.....! Onde evitare tutto ciò abbiamo deciso di non dire assolutamente a chi è riferita la canzone.. ma lasciarlo semplicemente intuire, ci teniamo alla nostra pelle!!! Altra storia vera, anzi che dico, verissima. In questa parodia è Laura in persona che parla con il destinatario (di cui ripeto non sveleremo l'identità...) accusandolo di
avere poca originalità e di essere una delle sue tante copie discografiche. Vi consigliamo comunque di scaricarla e di ascoltarla per capirci di più.... è meglio così, o magari spieghiamo troppo e sveliamo troppi indizi relativi alla "persona misteriosa".........................................................................................................................................! Buon ascolto!

L'ultima canzone scritta per questo album, doveva essere una delle più attuali, invece la Pausini come sempre stupisce.... Si tratta delle invenzioni di alcune riviste che le attribuiscono lovestory a destra e a manca. In questa canzone c'è una presa di potere della stessa Laura che difende il suo status da single (ecco perchè ora non è più di moda la canzone....) e grida al mondo che sono solo e soltanto fatti suoi. Buon ascolto :D

Quando ci sono eventi pausiniani di ogni tipo (concerti, tv, radio...) i fans impazziscono e farebbero di tutto per essere in pole position, a volte più per farsi notare da Laura e vantarsene esageratamente davanti agli altri fans meno fortunati (che magari non l'hanno nemmeno mai vista da vicino) piuttosto che per la passione e l'amore per ciò che trasmettono le sue canzoni. Alcuni fans sono ormai noti per atteggiamenti che a molti fanno ridere, insomma sono completamente ridicoli ma non se ne rendono conto. "Supera" è un testo che racconta episodi veri che hanno coinvolto alcuni fans in particolare, quei comportamenti della serie "tu stai in fila a sudare e stancarti, io passo in tutti i modi perchè ce l'ho solo io..." :-S Sono situazioni che si verificano puntualmente in ogni occasione da parte delle stesse persone (in particolare un paio), non si smentiscono mai in nessuna parte d'Italia e d'Europa... ci auguriamo che non arrivino anche oltreoceano perchè rovinano troppo la reputazione di tutti i pausiniani più civili e rispettosi! "Supera" ha lo scopo di ironizzare su tutto questo raccontando anche episodi che possono essere datati e chi li ha visti in prima persona non potrà scordare cos'è accaduto in queste occasioni: concerto di Milano del 12/02/2005 (Resta in ascolto Tour), trasmissione "Che tempo che fa" (con Fabio Fazio) del 13/02/2005, registrazione di "Cd Live" del 30/03/2005. Se solo Laura potesse vedere queste cose, ci sarebbe da ridere!

Ultimo brano (uffici del disco. Come potevamo non concludere con una delle solite "paraculate", il titolo la dice lunga, che e poi diventato in seguito il nome dell'album e del progetto. Il brano tende a sottolineare come per tutti questi anni noi abbiamo ascoltato lei, e ora tocca a lei ascoltarci, in tutti i sensi. In questa canzone ci siamo accorti che forse nelle altre abbiamo esagerato un pochetto ed è per questo che le chiediamo di non denunciarci, di avere pietà, perchè lo sa benissimo quanto l'amiamo (e qui non siamo paraculi.....!). Ci auguriamo che questo progetto sia piaciuto a tutti voi.

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progetto-tributo per Laura Pausini, realizzato da marzo a novembre 2005


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