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L'Inedito World Tour è la sesta tournée di Laura partita da Milano il 22 dicembre 2011.
Anticipata dalla data zero di Rimini del 18 dicembre 2011, ha visto trionfare Laura per ben sei volte al Medilanum Forum di Assago a Milano e per cinque serate al PalaLottomatica di Roma.

Questi undici concerti si sono svolti, per la prima volta, durante tutte le feste natalizie: Natale, Santo Stefano, ultimo dell'anno, Capodanno ed Epifania. La regia è di Marco Balich (creatore delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006, delle manifestazioni per il Bicentenario del Messico el’inaugurazione del Juventus Stadium), la scenografia di Mark Fisher (architetto e set designer per Pink Floyd e U2, ideatore degli allestimenti per il Cirque du Soleil), le luci di Patrick Woodroffe (lighting designer per Bob Dylan, AC/DC, Depeche Mode, Rolling Stone, Michael Jackson), le coreografie di Nikos Lagousakos (coreografo per l'inaugurazione dei Mondiali di scherma 2006 e dei Mondiali di nuoto 2009) e i costumi di Catherine Buyse (capo reparto costumi a film come Star Wars, The Italian Job e The Tourist). Laura e la sua band vestono abiti di Roberto Cavalli.

Ma passiamo alla descrizione dettagliata di questo megashow della durata media di 135 minuti (salvo festive eccezioni). Lo spettacolo si apre in maniera leggermente inquietante con delle luci rosse lampeggianti e la sirena d'allarme, il telo si apre e mostra il meraviglioso palco che si ispira al barocco di Bernini, con un tempio sdraiato con quattro imponenti colonne che fuggono verso la volta-megaschermo che chiude la scena. Diciamo pure che dopo le critiche di Samuele Bersani del 2006, che definiva l'arrangiamento di "Spaccacuore" troppo barocco, Laura l'ha preso davvero in parola. L'intera direzione musicale è affidata a Paolo Carta che, assieme alla new entry Nicola Oliva, si occupa delle chitarre. Al pianoforte, alle tastiere e per la prima volta anche alla console, abbiamo il veterano Bruno Zucchetti; confermati i fratelli Bassi con Emiliano Bassi alla batteria e Matteo Bassi al basso; infine i cori sono affidati a Robertà Granà, Gigi Fazio e la nuova arrivata Monica Hill. Il concerto non può non aprirsi che con Benvenuto, il manifesto di questo nuovo album, nonchè primo singolo, nonchè il miglior modo per aprire le danze. Si prosegue con Io canto, che continua lo stesso cammino musicale di Benvenuto nel mondo del cantautorato da strada, di chi racconta la quotidianità, i profumi e i sapori della vita con semplicità e spensieratezza. Si arriva poi a Resta in ascolto, sempre attuale, con qualsiasi arrangiamento la si voglia confezionare, rimane sempre splendida.

Si passa a Con la musica alla radio, in versione house, con un arrangiamento volutamente ispirato a Can't Get You Out Of My Head di Kylie Minogue. Fanno la loro entrata i ballerini che caratterizzano una delle novità più curiose di questo lungo tour. Si tratta dei talentuosi: Stefano Benedetti, Valentina Beretta, Bruno Centola, Santo Giuliano, Luca Paoloni, Erika Simonetti e Tiziana Vitto. Dopo il primo cambio d'abito, Laura rientra in scena con uno dei nuovi brani più belli: Bastava, scritta da Niccolò Agliardi con le musiche di Massimiliano Pelan e affidata in un primo momento alla giovane cantante, ex partecipante ad Amici Di Maria De Filippi, Eleonora Crupi. Il brano era stato presentato nella categoria giovani di Sanremo 2011, inspiegabilmente bocciato. Al brano è stata poi data una seconda vita da Laura che ha voluto omaggiare e dare visibilità ad Eleonora, invitandola a duettare con lei nella tappa del 26/12.

Lo show prosegue con la sempre verde Un'emergenza d'amore, in una versione che ricorda quella precedente dello scorso tour. Si arriva al primo medley dove Laura interpreta Troppo tempo uno dei brani più importanti della sua carriera, dettato dalla collaborazione con Ivano Fossati; Il tuo nome in maiuscolo che continua purtroppo ad essere tagliata e dunque penalizzata; la dolce Casomai; la nuova e delicata Mi tengo; e infine, tirata fuori dal cilindro del passato, solo dopo averla un po spolverata: Il coraggio che non c'è.

Ritornano in scena i ballerini, e lo fanno sulle note e il ritmo di Surrender, che assieme a Bellissimo così, compongono il Medley Dance. Mentre Laura si prepara per il suo secondo cambio d'abito, entra in scena il Dj Bruno Zucchetti, che intrattiene il pubblico in questa nuova veste.

Si va avanti con un brano presente nel nuovo album, scritto da Niccolò Fabi, che Laura ha cantato e didicato a sua sorella Silvia: Nel primo sguardo, che da modo a Paolo di cimentarsi anche con l'armonica. Si prosegue con la parte acustica del live e con un brano che compie il suo primo decennio: E ritorno da te. E' l'ora del terzo medley che ripropone i brani più importanti della sua prima parte di carriera: Incancellabile, Strani amori e La solitudine.

Quarto cambio d'abito (la Marini a Sanremo 97 ne faceva meno) e un'altra novità targata 2011... Laura suona la chitarra. E la suona per la sua Inedito. Finita la schiatarrata, una serie di luci ed effetti ottici fanno comparire sulle colonne rami e foglie che aprono pista a Primavera in anticipo. Si cambia stagione poi con la maestosa Come se non fosse stato mai amore.

Rientra il corpo di ballo e lo fa sul brano Le cose che non mi aspetto, con due I-Pad che inseguono, spiano, riprendono e trasmettono su a due maxischermi laterali, in maniera amatoriale, la nostra Laura. Si passa ad una stupenda versione tutta archi di Non c'è (il nuovo arrangiamento più bello e riuscito tra tutti) e poi via... verso il quarto cambio d'abito.

E' il turno dell'ultimo medley che comincia con la splendida Celeste dal vivo ancora più emozionante; La geografia del mio cammino sempre emozioante; la nuovissima e grintosa Nessuno sa e la trascinante Gente. Ha molto da camminare la nostra instancabile Laura, che per più di due ore deve percorre una grande passerella triangolare di 22 metri.

E' la volta della meravigliosa Vivimi seguita dall'altro brano regalatole da Biagio Antonacci: Tra te e il mare, durante la sua esecuzione una luna gonfiabile del diametro di qualche metro fluttua sulle teste del pubblico. Inutile sottolineare come uno spettacolo del genere abbia richiesto ben dieci mesi di progettazione e pre-produzione, dieci giorni di allestimento scenografico, cinque settimane di prove musicali, 100 persone fra artisti e tecnici
e 150 persone locali per montaggio. Numeri di un vero e proprio spettacolo.

Dopo il quinto cambio d'abito, Laura rientra e lo fa per il momento più emozionante del concerto, dove interpreta Invece no. Grazie ad una poltrona che scorre su una sorta di binario,
Laura si sposta sotto la passerella, dal retro palco fino alla punta del triangolo in mezzo al pubblico e riappare da una botola, seduta su un'altalena (che sembra formare un paio di ali) che si sposta sopra il pubblico, vestita di una lunghissima gonna di tessuto ricamato con una cascata di luci led che si srotola per oltre 4 metri, che ha un costo di 60.000€.

Cambiata la comodissima mise, Laura rintra e la fa suonando con un tamburo l'introduzione de La mia banda suona il rock indossando una giacca che riecheggia i colori e i disegni del Brasile, nazione che Laura ama molto. Il brano viene mixato a una famosissima canzone di Gloria Estefan: Conga che favorisce l'ennesima ben riuscita esibizione del corpo di ballo. Laura rientra in scena, dopo il settimo e ultimo cambio d'abito, per deliziarci con la trentaduesima e ultima canzone in scaletta: Non ho mai smesso. Inutile provare a definire con parole quello che questo spettacolo è; bisogna solo prendere un biglietto e andarlo a vedere.

 

IneditoWorldTour 2011-2012

18 dicembre 2011, Rimini (Italia), 105 Stadium (Data zero)
22 dicembre 2011, Milano (Italia), Mediolanum Forum d'Assago
23 dicembre 2011, Milano (Italia), Mediolanum Forum d'Assago
25 dicembre 2011, Milano (Italia), Mediolanum Forum d'Assago
26 dicembre 2011, Milano (Italia), Mediolanum Forum d'Assago
28 dicembre 2011, Milano (Italia), Mediolanum Forum d'Assago
29 dicembre 2011, Milano (Italia), Mediolanum Forum d'Assago
31 dicembre 2011, Roma (Italia), PalaLottomatica

01 gennaio 2012, Roma (Italia), PalaLottomatica
03 gennaio 2012, Roma (Italia), PalaLottomatica
04 gennaio 2012, Roma (Italia), PalaLottomatica
06 gennaio 2012, Roma (Italia), PalaLottomatica
21 gennaio 2012, San Paolo (Brasile), Credicard Hall
22 gennaio 2012, San Paolo (Brasile), Credicard Hall
23 gennaio 2012, San Paolo (Brasile), Credicard Hall
25 gennaio 2012, Buenos Aires (Argentina), Luna Park
27 gennaio 2012, Santiago del Cile (Cile), Arena Movistar
30 gennaio 2012, Lima (Perù), Jockey Club

02 febbraio 2012, Caracas (Venezuela), Terraza Ccct
04 febbraio 2012, San José (Costa Rica), Estadio Nacional
06 febbraio 2012, Panama (Republica del Panama), Ruinas de Panama viejo
08 febbraio 2012, Santo Domingo (Repubblica Dominicana), Palacio de los deportes
10 febbraio 2012, Monterrey (Messico), Arena Monterrey
12 febbraio 2012, Città del Messico (Messico), Auditorio Nacional
14 febbraio 2012, Guadalajara (Messico), Arena VFG

02 marzo 2012, Ancona (Italia), PalaRossini
03 marzo 2012, Ancora (Italia), PalaRossini
05 marzo 2012, Reggio Calabria (Italia), PalaCalafiore
07 marzo 2012, Acireale (Italia), PalaTupparello
08 marzo 2012, Acireale (Italia), PalaTupparello
11 marzo 2012, Bologna (Italia), Unipol Arena
15 marzo 2012, Caserta (Italia), PalaMaggiò
16 marzo 2012, Caserta (Italia), PalaMaggiò
18 marzo 2012, Firenze (Italia), Nelson Mandela Forum
19 marzo 2012, Firenze (Italia), Nelson Mandela Forum
21 marzo 2012, Perugia (Italia), PalaEvangelisti
24 marzo 2012, Genova (Italia), 105 Stadium
25 marzo 2012, Genova (Italia), 105 Stadium
27 marzo 2012, Torino (Italia), PalaOlimpico
28 marzo 2012, Torino (Italia), PalaOlimpico
30 marzo 2012, Villorba (Italia), PalaVerde
31 marzo 2012, Villorba (Italia), PalaVerde

02 aprile 2012, Villorba (Italia), PalaVerde
10 aprile 2012, Zurigo (Svizzera), Hallenstadion
11 aprile 2012, Ginevra (Svizzera), Arena Genf
13 aprile 2012, Parigi (Francia), Palais omnisports de Paris-Bercy
14 aprile 2012, Bruxelles (Belgio), Forest National
20 aprile 2012, Madrid (Spagna), Palcio Deportes
21 aprile 2012, Barcellona (Spagna), Palau Sant Jordi
24 aprile 2012, Tolosa (Francia), Le Zenith
26 aprile 2012, Nizza (Francia), Palais Nikaia
27 aprile 2012, Marsiglia (Francia), Le Dome
29 aprile 2012, Metz (Francia), Galaxie
30 aprile 2012, Strasburgo (Francia), Le Zenith

02 maggio 2012, Lione (Francia), Halle Tony Garnier
03 maggio 2012, Grenoble (Francia), Palais des sports
06 maggio 2012, Vienna (Austria), Stadthalle
08 maggio 2012, Berlino (Germania), O2 World
10 maggio 2012, Monaco di Baviera (Germania), Circus Krone
11 maggio 2012, Monaco di Baviera (Germania), Circus Krone
13 maggio 2012, Stoccarda (Germania), Beethovensaal
15 maggio 2012, Düsseldorf (Germania), Philips Halle
17 maggio 2012, Hamburg (Germania), Laeiszhalle
19 maggio 2012, Amsterdam (Paesi Bassi), Heineken Music Hall
20 maggio 2012, Anversa (Belgio), Lotto Arena
22 maggio 2012, Londra (Regno Unito), Royal Albert Hal

04 giugno 2012, Verona (Italia), Arena di Verona
05 giugno 2012, Verona (Italia), Arena di Verona
06 giugno 2012, Verona (Italia), Arena di Verona

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