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Caffè
nero bollente - 1983
Ammazzo
il tempo bevendo caffe' nero bollente
in questo nido scaldato gia' dal sole paziente
ma tu che smetti alle tre poi torni a casa da me
tu che non senti piu' niente mi avveleni la mente.
Un filo azzurro di luce scappa dalle serrande
e cerco invano qualcosa da inventare in mutande
un'automobile passa e una mosca vola bassa
mi ronza gira gira ma sbaglio la mira.
Vorrei cercare qualche cosa da fare fuori
e camminare senza orgoglio darsi a un rubacuori.
Ma io come Giuda so vendermi nuda
la strada conosco attirarti nel bosco
attirarti nel bosco attirarti.
Voci di strada all'orecchio tutto è poco eccitante
in questo inverno colore caffe' nero bollente
ammazzo il tempo cosi' ma scappero' via di qui
da questa casa galera che mi fa prigioniera.
Con gli occhi chiusi a mille miglia per conto mio
odio la sveglia che mi sveglia oh mio Dio.
Ma io come Giuda so vendermi nuda
da sola sul letto mi abbraccio mi cucco
malinconico digiuno senza nessuno.
Io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno
delle tue mani mi basto sola.
E ammazzo il tempo bevendo caffe' nero bollente
in questo nido scaldato ormai da un sole paziente
che brucia dentro di me che è forte come il caffe'
un pomeriggio cosi' oh no non voglio star qui.
E poi mi fermo per guardarmi un istante
le smagliature della vita sono tante.
Un ballo in cucina e sono ancora bambina
un pranzo da sposa e buttero' giu' qualcosa
e questa voglia che non passa mentre dentro bussa.
Io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te.
Io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
perchè io non ho bisogno di te
io non ho bisogno di te.
E
muoviti un po' - 1983
Per
chi vuol dormire nella pancia di un caguro
E pensa all'avvenire per sentirsi un po' sicuro
Per chi vive solo di abitudini
Canto con un po' de rabbia in più
Per chi fa il moralista sulla figlia del vicino
Per chi si mette in lista per andare a Portofino
Per chi vive solo per la musica
Canto con un po' di rabbia in più
E muoviti un po' rovescia la testa
E finché si può giocala tutta la tua festa
E muoviti un po' ingrena la marcia
Poi dagliene un nodo nella bici alla tua quercia
Lasciati dietro questa pattumiera
La vita è come un viaggio in mongolfiera
Per chi fa l'amore con il Kamasutra in mano
E nonostante tutto ha l'undicesimo bambino
Per chi guadagna e c'ha una barca in Svizzera
Ti invita a cena e poi non paga mai
Io non ho la formula, non ho la soluzione
Vivo, tiro avanti e canto solo una canzone
Ma chi risparmia sulla carta igienica
La canto con un po' di rabbia in più
E muoviti un po' rovescia la testa
E finché si può giocala tutta la tua festa
E muoviti un po' ingrena la marcia
Poi dagliene un nodo nella bici alla tua quercia
Lasciati dietro questa pattumiera
La vita è come un viaggio in mongolfiera.
L'aiuola
- 1985
Assomiglia
un pò a te, ma il mio uomo è nessuno
è al tuo posto ma poi, prende il posto chi c'è
perchè tu mi lasci sola? Chissà perchè fai così
Perchè fai morir l'aiuola?
Io mi arrangio e così sopravvivo ugualmente
senza amore si sa, ci si pente però...
Perchè tu mi lasci sola? Perchè non mi dai di più?
Perchè fai morir l'aiuola?
Eppure indivisibili andremo via così,
legati da un'anello che è fumo e quindi vola
perchè fai morir, perchè fai morir l'aiuola?
Se ti cerco ci sei, poi ritorni un fantasma
io lasciarti vorrei, ma so già che non so,
ormai sono mezza mela e l'altra metà sei tu
perchè tu mi lasci sola?
Eppure indivisibili andremo via così,
legati da un'anello che è fumo e quindi vola
perchè fai morir, perchè fai morir l'aiuola?
Perchè tu mi lasci sola? Perchè non mi dai di più?
Perchè fai morir l'aiuola?
Il
cielo d'irlanda - 1992
Il
cielo d'Irlanda è un oceano di nuvole e luce
il cielo d'Irlanda è un tappeto che corre veloce
il cielo d'Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù
ti annega di verde e ti copre di blu
ti copre di verde e ti annega di blu.
Il cielo d'Irlanda si sfama di muschio e di lana
il cielo d'Irlanda si spulcia i capelli alla luna
il cielo d'Irlanda è un gregge che pascola in cielo
si ubriaca di stelle di notte e il mattino è leggero
si ubriaca di stelle e il mattino è leggero.
Dal Donegal alle isole Aran e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te, il cielo d'Irlanda è dentro di
te.
Il cielo d'Irlanda è un enorme cappello di pioggia
il cielo d'Irlanda è un bambino che dorme sulla spiaggia
il cielo d'Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero
ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero
ma dopo un momento li fa brillare più del vero.
Il cielo d'Irlanda è una donna che cambia spesso d'umore
il cielo d'Irlanda è una gonna che gira nel sole
il cielo d'Irlanda è Dio che suona la fisarmonica
si apre e si chiude con il ritmo della musica
si apre e si chiude con il ritmo della musica.
Dal Donegal alle isole Aran e da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te, il cielo d'Irlanda è dentro di
te.
Dovunque tu stia bevendo con zingari o re
il cielo d'Irlanda è dentro di te, il cielo d'Irlanda è dentro
di te.
Non
sono un cantautore - 1997
Non
sono un cantautore, sono l'inganno, il candore
sono un attore, un santo, una balia senza prole
sono fiato e parole, un insieme di fiori e pistole
sono contorto, distorto, sono un cuore in corto
cammino e vivo capovolto, dissoluto e dissolto
sono la felicità che mi hai dato e poi tolto
sono la felicità che mi hai dato e poi tolto.
Sono un calcio sotto il banco, un pugno dritto sui denti
sono il veleno cromato di mille serpenti
Sono carne e cervello, sangue caldo e sudore
ma sono quanto mi basta e non ho più bisogno di nessun pudore.
Sono un diavolo elettrico, e scrivo bianco su nero
suono da Dio e riprendo il mio canto sincero
canto di un torbido amore, canto del bene e del male
del buio del mio cuore del rosso dolore
del buio del mio cuore del rosso dolore
del buio del mio cuore del rosso dolore.
Tra cielo e terra, paradiso e guerra
il mio destino si dividerà, il mio bel nome e la mia faccia
chi la ricorderà, chi la ricorderà.
Non sono un cantautore, questo è logico
Non sono un cantautore, questo è logico
saluto tutti senza inchino e vado via sfumando.
Non sono un cantautore, questo è logico
saluto tutti senza inchino e vado via sfumando.
L'amore
con l'amore si paga - 1999
L'amore
con l'amore si paga, l'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore si paga, l'amore con l'amore.
Ho lacrime da donna cosmetiche e severe
e lacrime da uomo profonde e non meno sincere.
E continuo a bussare alla porta di Dio
e continuo a bussare alla porta di Dio
a passo di cane alla porta di Dio
a passo di cane alla porta di Dio.
Chi non ha scarpe non ha ragione mai
chi non ha scarpe non ha padroni rispondo io
chi non ha scarpe non ha scarpe allora
chi non ha scarpe non ha scarpe.
Vengo a vedere per l'ultima volta il mio grande amore
vengo a trovare per l'ultima volta il mio compositore
cuore di latta che non hai fatto che guai
cuore meschino che non hai fatto che guai.
Col mio sguardo diritto e i miei occhi speciali
come una vedova di vent'anni che vuole sapere
una puttana di trent'anni che vuole vedere
all'estremo limite del vero all'estremo limite del vero c'è.
Che l'amore con l'amore si paga, che l'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore si paga, l'amore con l'amore.
O Capitano Mio Capitano anche se il viaggio è finito
sento ancora tempesta annunciare e le donne esultare
le campane suonare e altre inutili parole d'amore.
O Capitano Mio Capitano è che non posso lasciare
che nemmeno un sogno scivoli via sotto nuove bandiere
ancora giorni e sere per il tempo che ha l'anima mia e per me.
Orecchie d'asino in questo entroterra umido
vince chi dimentica, vince chi dimentica.
L'innamorato perpetuo scrive la sua ultima lettera alla luna
dall'orizzonte degli eventi fa l'elogio del peccato e del peccatore
quante inutili parole d'amore, quante inutili parole
quante inutili parole d'amore, quante inutili parole.
E l'amore con l'amore si paga, e l'amore con l'amore si paga
l'amore con l'amore si paga, l'amore con l'amore.
Ho lacrime da donna cosmetiche e severe
e lacrime da uomo d'amore, direi.
Come
mi vuoi? - 2001
Come
mi vuoi? Cosa mi dai? Dove mi porti tu?
How do you want me, what do you give me, where
do you drag me?
Dammi un sandwich e un po' di indecenza e una musica turca anche lei
metti forte che riempia la stanza d'incantesimi spari e petardi. Ehi, come
mi vuoi?
Che si senta anche il pullman perduto una volta lontano da qui
e lodore di spezie che ha il buio con quei due dentro al buio abbracciati.
Ehi, come mi vuoi? How do you want me, what do you give me, where do you
drag me?
Come mi vuoi? Cosa mi dai? Dove mi porti tu? Dammi un sandwich e un po' di
indecenza
e una musica turca anche lei metti forte che riempia la stanza d'incantesimi
spari e petardi.
Ehi, come mi vuoi? Che si senta anche il pullman perduto una volta lontano
da qui
e l'odore di spezie che ha il buio con quei due dentro al buio abbracciati.
Ehi, come mi vuoi? How do you want me, what do you give me, where do you drag
me?
L'uccisione
di Babbo Natale - 2001
Dolly
del mare profondo figlia di minatori
si leva le scarpe e cammina sullerba
insieme al figlio del figlio dei fiori.
E fanno la solita strada
fino al cadavere del grillo
la luna impaurita li guarda passare
e le stelle sono punte di spillo.
E mentre le lancette camminano
i due si dividono il fungo
e intanto mangiando ingannano il tempo
ma non dovranno ingannarlo a lungo.
Infatti arriva Babbo Natale
carico di ferro e carbone
il figlio del figlio dei fiori lo uccide
con un coltello e con un bastone.
E Dolly gli pulisce le mani
con una fetta di pane
le nuvole passano dietro la luna
e da lontano sta abbaiando un cane.
E la neve comincia a cadere
la neve che cadeva sul prato
e in pochi minuti si sparse la voce
che Babbo Natale era stato ammazzato.
Così Dolly del mare profondo
e il figlio del figlio dei fiori
si danno la mano e ritornano a casa
tornano a casa dai genitori.
* questi sono alcuni dei testi (quelli più sconvolgenti) che sicuramente avranno un senso profondo ma, a quanto pare, solamente per gli autori e per Fiorella!