La
traccia numero cinque si collega alla precedente e analizza nel dettaglio,
l'aumento dei biglietti del tour di Laura rispetto al precedente.
Sicuramente non una sua scelta
personale ma più organizzativa. Ok.. il concerto durava di
più, lo spettacolo era tecnicamente migliore, la durata del
tour era doppia ma... l'aumento c'è e pesa sulle finanze di
un pubblico prettamente giovanile. Ci sono fan che per il prossimo
tour (del 2020?!?!?!) stanno aprendo dei libretti di risparmio per
poter acquistare i biglietti. Un dato di fatto è che con lo
stesso budget nel Resta in ascolto Tour ci siamo fatti 8, in quest'ultimo
4 (compresa quella gratuita vinta grazie alla premiazione alla Festa
ufficiale del Fanclub del 2008 come miglior sito).. il confronto è
schiacciante :-) E non siamo gli unici.. ci siamo confrontati con
altre persone che hanno riscontrato le stesse nostre esigenze tanto
da spingerci a metterle ironicamente in musica. Come vedete: buoni
e cari si... ma quando abbiamo da dire qualcosa la diciamo senza problemi.
Sempre nel rispetto e nell'affetto che proviamo per Laura. L'onestà
è fondamentale. Anche perchè sono "critiche"
che non colpiscono direttamente Laura. Non è lei a scegliere,
almeno in queste cose. Dietro di lei c'è una macchina economica
pazzesca che gira e rigira. Ma volte gira all'unisono con altre nostre
cose che è meglio non citare :-))
testo: Nico / Fede
musica: Daniel Vuletic
arrangiamento: Dado Parisini
E'
esile eppure
c'è l'aumento sai con me
non
solo tu, è vero sai aumenta tutto, ma anche te
Oh
oh scusami voglio
sconti fisici
non parole sterili, sai com'è
Fino
all'altro giorno
non costavi il doppio
prima riuscivo a far più date sai
oggi è anche troppo
se ne faccio un paio
perchè sai l'aumento c'è
con me
Il
tempo sai separa poi
ma chi ci smena siamo noi
Oh
oh è inutile che allunghi all'impossibile
che canti fino al limite soldi non ce n'è
Sento
che sei pronto a venirmi incontro
ma farmi un mutuo per sentirti mai
a manifestare questo si può fare
con te.. l'aumento c'è
dividere
e spendere
più di ieri accanto a me.
Più
che mai
l'aumento c'è con me
E'
esile ma ancora c'è ancora c'è